Scheda di valutazione

Il servizio di scheda di valutazione ora non è disponibile.

Al momento ho sospeso la ricezione di nuovi manoscritti per tutti i servizi perché sto già lavorando su più romanzi contemporaneamente e ho alcuni autori prenotati per i prossimi mesi. Per lavorare bene su un testo ci vuole molto tempo e ogni tanto sono obbligata a non prendere altri lavori per potere dare la giusta attenzione a quelli con cui sto collaborando. 

Se sei interessata/o a lavorare con me, anche tra qualche tempo, puoi mandarmi un’e-mail per essere avvisata/o privatamente quando riaprirò la possibilità di prendere nuovi lavori o puoi seguirmi su Instagram o iscriverti alla mia newsletter, dove di sicuro aggiornerò tutti. Se invece volessi iniziare da subito a lavorare sul tuo testo e preferisci contattare altri editor ovviamente ti capisco ed è tua piena libertà farlo, posso solo ringraziarti per aver pensato per prima a me!

La scheda di valutazione è uno strumento per avere un parere professionale, oggettivo, chiaro e strutturato sul tuo testo.

Nei miei anni di apprendista, prima, e professionista, poi, ho letto parecchie schede di valutazione per autori che contano due-tre pagine striminzite, in cui vengono indicati – in generale e con parole vaghe – alcuni problemi del testo e, infine, si “consiglia caldamente” all’autore l’editing per saperne di più. Queste schede non mi sono mai piaciute. Per questo ho deciso da subito che la scheda di valutazione scritta da me sarebbe stata diversa.

La mia scheda di valutazione è sempre un piccolo, grande PROGETTO DI REVISIONE E RISCRITTURA con suggerimenti e riferimenti dettagliati e precisi, e ti dà i mezzi per correggere o riscrivere il testo in autonomia, se vorrai.

COSA TROVO DENTRO LA SCHEDA DI VALUTAZIONE?

Ogni scheda di valutazione si presenta divisa in quattro sezioni:

  • Una prima parte in cui scrivo la sinossi del tuo romanzo.
  • Una seconda parte in cui presento i punti di forza del tuo manoscritto.
  • Una terza parte in cui elenco e spiego in modo minuzioso quali sono i punti di debolezza del testo, con citazione ed esempi presi dal testo, e consigli su come risolvere i problemi.
  • Una quarta parte in cui riassumo gli elementi più importanti della scheda e scrivo una valutazione sulle potenzialità editoriali del testo: è pronto per essere pubblicato o c’è ancora da lavorare?

COSA FAI QUANDO REDIGI LA SCHEDA DI VALUTAZIONE?

Leggo il tuo manoscritto dall’inizio alla fine e compilo un lungo documento in cui indico in modo articolato i punti di forza e di debolezza del contenuto, dello sviluppo, dello stile e della forma. Spiego dettagliatamente perché un determinato errore è considerato tale, analizzo e faccio riferimenti precisi al tuo testo, ti do consigli per risolvere i problemi narrativi, stilistici e grammaticali. Durante la stesura della scheda di valutazione, infatti, mi concentro soprattutto sui punti di debolezza, penso che – per quanto faccia piacere e sia utile avere conferma su ciò che funziona nel testo – il principale obbiettivo di questo servizio sia indicare e aiutare a risolvere gli aspetti meno riusciti del romanzo. Non mancheranno dunque i suggerimenti costruttivi per migliorare.

PERCHÉ SCRIVI LA SINOSSI NELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE? IO SO DI COSA PARLA IL MIO TESTO!

Quando preparo la scheda di valutazione inizio sempre scrivendo la sinossi del testo proposto, questo può sembrare strano quando una scheda di valutazione è redatta per lo scrittore e non per essere utilizzata internamente da un’agenzia o da una casa editrice; l’autore spesso si chiede: “Perché mi scrivi la sinossi del mio romanzo? Conosco la storia che ho scritto” e ovviamente non ha torto, ma ci sono più motivi per cui lo faccio.

Il primo e principale motivo è che leggere una sinossi stesa da qualcun altro serve all’autore per rendersi conto di “cosa arrivi” del suo romanzo; per esempio mi capita di leggere nella sinossi scritta dall’autore che il romanzo tratti un determinato argomento (qualsiasi cosa: maternità, immigrazione, gelosia, ipocrisia, ecc.) e poi rendermi conto che nel manoscritto questo tema è assolutamente marginale. Ecco, scrivendo di mio pugno la sinossi, esplicito: questo è il modo in cui un lettore riassumerebbe il tuo libro, se manca qualcosa che secondo te dovrebbe essere menzionato nella sinossi significa che quell’argomento non è stato trattato in modo così approfondito come pensi, non è così presente. Lo stesso a volte capita quando un romanzo ha molti personaggi e l’autore nella sinossi si perde a raccontare la storyline di ognuno, la mia sinossi dovrebbe servirgli come una bussola: questo è il protagonista, per cui di lui si parla nella sinossi, Tizio e Caio sono personaggi importanti, per cui li menzioniamo brevemente, Sempronio e Caietto sono personaggi secondari quindi nella sinossi non li presentiamo.

Il secondo motivo per cui preparo una sinossi è perché mi capita spesso, quando sono io a chiedere le sinossi, di leggerne di lunghissime, anche tre pagine fitte fitte. La sinossi deve essere breve, nella maggior parte dei casi le agenzie e le case editrici chiedono di riassumere la storia in poche righe. Io quando la scrivo per l’autore mi impegno a essere il più stringata possibile per mostrargli che è possibile riassumere il suo romanzo in pochi caratteri. Con questo non voglio dire che lo scrittore debba poi prendere pari pari la mia sinossi e copiarla quando invierà il romanzo agli editori, anzi deve assolutamente riscriverla per poterci infondere la sua voce autoriale, ma vuole essere una traccia da seguire per distinguere quello che assolutamente deve rientrare in una sinossi e quello che non ne ha bisogno (se poi vi viene data la possibilità invece di scrivere sinossi di otto pagine ben venga, ma vi assicuro che un lettore professionista preferisce le sinossi brevi e le considera anche migliori: significa che l’autore sa di cosa parla il suo libro).

Terzo e ultimo motivo, marginale ma lo cito, la sinossi serve anche per affermare e confermare da parte mia che il romanzo è stato letto tutto, dall’inizio alla fine. Di nuovo, mi capita di sentire autori lamentarsi a volte perché nella scheda di valutazione ci sono degli errori di trama e accusare l’editor di non aver letto alcuni capitoli o averli letti in fretta senza averne capito lo sviluppo, siccome credo che possa accadere che per una questione di velocità qualcuno salti qualche capitolo o qualche pagina, il mio vorrebbe essere un modo per partire con il piede giusto dichiarando: io ho letto tutto, dalla prima all’ultima pagina, tanto che ti scrivo una breve sinossi perché non ho nulla da nascondere. Se avessi letto in fretta o a salti non mi azzarderei a formulare un riassunto perché saprei di rischiare una brutta figura.

UNA SCHEDA DI VALUTAZIONE, E POI?

Dopo l’invio della scheda di valutazione rimango disponibile a rispondere ai dubbi dell’autore rispetto a quanto legge o ad altre domande.

QUANTO COSTA?

Al momento il servizio di scheda di valutazione non è disponibile.

La cartella editoriale è l’unità di misura in ambito editoriale e corrisponde a 1.800 caratteri, spazi inclusi.

[I caratteri sono i segni grafici del testo e comprendono: lettere, numeri, segni di interpunzione, spazi].

Perciò tenendo conto che: 1 cartella = 1.800 caratteri, spazi inclusi.

La scheda di valutazione per un manoscritto lungo da 1 a 100 cartelle editoriali costa 150,00 euro.

Per i manoscritti che superano le 100 cartelle editoriali, la scheda di valutazione costa 1,50 euro a cartella.

Alcuni esempi per chiarire:

  • Il manoscritto è lungo da 1 a 100 cartelle (ovvero da 1.800 a 180.000 caratteri): la scheda di valutazione costa 150,00 euro.
  • Il manoscritto è lungo 150 cartelle (ovvero 270.000 caratteri): la scheda di valutazione costa 225,00 euro.
  • Il manoscritto è lungo 200 cartelle (ovvero 360.000 caratteri): la scheda di valutazione costa 300,00 euro.
  • Il manoscritto è lungo 250 cartelle (ovvero 450.000 caratteri): la scheda di valutazione costa 375,00 euro.
  • Il manoscritto è lungo 300 cartelle (ovvero 540.000 caratteri): la scheda di valutazione costa 450,00 euro.

… e così di seguito.

Se avessi problemi a calcolare il prezzo della tua scheda, scrivimi e ti farò un preventivo preciso e personalizzato senza alcun obbligo da parte tua di accettarlo.

Applico uno sconto se il tuo testo è lungo più di 500 cartelle o vuoi chiedermi di valutare una saga: scrivimi per avere un preventivo personalizzato senza impegno.

Al momento della fattura, al prezzo del servizio verrà aggiunta la cifra di 2,00 euro per il pagamento della marca da bollo.

Per informazioni, domande o richieste scrivimi un’e-mail a ambrarondinellieditor@gmail.com